Le bollicine di vigna sul mare
28 ottobre 2025
Filosofia di base: utlizzare solo prodotti derivati dalle nostre vigne, in particolare la frazione zuccherina indispensabile sia per la seconda fermentazione che per il finissaggio finale. Nel corso del mese di agosto si effettuano 3 vendemmie. La prima per la “componente fresco-acida”, la seconda per la componente “aroma varietale” e la terza per la componente “sucrosa” (ricchezza di zuccheri). La raccolta, rigorosamente manuale, viene fatta con cassettine che vengono messe a raffrescare per tutta la notte in un locale termocondizionato. Il giorno successivo si lavorano le uve con pressatura soffice, separando le varie frazioni di mosto. Queste andranno a fermentare a temperatura controllata (12-14°c). Una di queste frazioni verra’ mantenuta dolce col freddo e sara’ utilizzata poi sia nella fase di presa di spuma che nella fase di finissaggio finale. Si ottengono varie partite di vino che verranno opportunamente selezionate per allestire le varie cuvee.
A questo punto si differenziano le lavorazioni del metodo classico, tra cui il franco che è il nostro blanc de noir, dal martinotti.


Metodo classico
Nel caso del FRANCO la cuvee è costituita da un blend tra sangiovese e syrah che puo’ variare di anno in anno con percentuali che vanno dal 70 all’80% per il sangiovese e dal 20 al 30% per lo syrah. Nel tiraggio si utilizza per la presa di spuma il mosto, mantenuto tale, prodotto in vendemmia. Segue poi un periodo di affinamento piuttosto lungo, da 50 a 76 mesi in base all’annata. Anche nella sboccatura, nella preparazione della liqueur d’expedition, si utilizza come base dolce il mosto prodotto e conservato dalla vendemmia. Si tratta di uno spumante brut e il residuo zuccherino varia dai 4 ai 6 grammi\litro. Si aspetta un periodo “di assestamento” di almeno 4 mesi, poi si pone in vendita. Ovviamente in questo prodotto prevalgono i sentori dati dal lungo affinamento sui lieviti.
Metodo martinotti
Con questo sistema produciamo il nostro ALMAR ROSE’. La composizione varia: 60-70% di syrah e 30-40% di sangiovese. Per la presa di spuma in autoclave, una volta allestita la cuvee, si utilizza sempre il nostro mosto prodotto e conservato tale fin dalla vendemmia. Dopo la fermentazione a temperatura controllata, 14-16°c, si mantiene il prodotto in autoclave per altri 2-3 mesi con periodiche “agitazioni” dei fondi per ottenere un vero e proprio affinamento sur lies. Dopo 3-4 mesi si imbottiglia. Anche l’almar è uno spumante brut con un residuo dai 5 ai 7 grammi per litro. In questo prodotto sono ancora ben percepiti i sentori legati agli aromi primari delle uve utilizzate.